Come si diffonde la tecnologia? Il report Technology on the Move di WIPO

World Intellectual Property Report 2026: Technology on the Move è il nuovo rapporto pubblicato dal World Intellectual Property Office (WIPO), dedicato al modo in cui la tecnologia, al giorno d’oggi sempre più protagonista, si diffonde in tutto il mondo.

L’obiettivo di questo studio è essenzialmente di fornire a decisori politici, imprenditori e ricercatori una panoramica delle dinamiche di diffusione delle nuove tecnologie e fornire strumenti utili per orientare le politiche dell’innovazione e definire strategie efficaci a sostegno del progresso tecnologico.

La diffusione della tecnologia

Il report prova a rispondere a una domanda tanto semplice quanto importante: la tecnologia si diffonde davvero più velocemente rispetto al passato?

L’analisi, che abbraccia un arco temporale di 250 anni e integra uno studio approfondito delle innovazioni più recenti, sottolinea un dato importante: stiamo assistendo a un’accelerazione senza precedenti nella velocità con cui le nuove tecnologie si diffondono e raggiungono i mercati globali.

Come evidenzia lo studio, basti pensare che il telegrafo e l’automobile, inventati nel XIX secolo, hanno impiegato circa quarant’anni per diffondersi su scala globale. Al contrario, i sistemi di intelligenza artificiale, come ChatGPT uscito a novembre 2022, hanno registrato nuovi utenti provenienti da vari paesi del mondo entro pochissimi giorni dalla messa online, grazie anche a un’infrastruttura digitale globale già esistente che ha permesso l’accesso a questi sistemi da tutto il mondo.

La tecnologia però non si diffonde in modo automatico o uniforme.

Il report ricorda come le economie più avanzate hanno solitamente assunto il ruolo di “early adopters” delle tecnologie. Negli ultimi anni, però, il divario tra i paesi avanzati e in via di sviluppo, sia in termini di tempo e che di intensità di adozione delle tecnologie, sta diminuendo soprattutto in relazione alle tecnologie digitali e pulite.

Altro aspetto importante che emerge dal report è relativo ai flussi informativi globali relativi alle invenzioni. Le tempistiche necessarie per la diffusione a livello globale di conoscenza tecnica si sono ridotte drasticamente, grazie anche alle piattaforme digitali e anche ai sistemi AI che permettono di superare limiti geografici e rendono le informazioni accessibili quasi in tempo reale, favorendo quindi una rapida diffusione delle idee innovative.

Nonostante questi cambiamenti, il report evidenzia come i leader nel campo della conoscenza tecnica sono sempre un numero ristretto di economie: Stati Uniti, Europa occidentale, Giappone e Cina, che sta assumendo un ruolo sempre più importante.

I fattori chiave

Il report WIPO individua quattro fattori che influenzano la velocità e l’intensità di diffusione della tecnologia:

  1. La natura della tecnologia: alcune tecnologie si diffondono più rapidamente rispetto ad altre perché sono più semplici da utilizzare, sono più economiche o portano benefici immediati a un ampio bacino di utenti. Altro fattore molto importante si riferisce alla necessità di infrastrutture di supporto: alcune innovazioni dipendono da grandi e costose infrastrutture, che richiedono tempo e risorse per costruirle. Altre invece, possono sfruttare infrastrutture già esistenti e quindi possono diffondersi più facilmente (es. i sistemi di AI generativa).
  2. La velocità delle informazioni: la diffusione dipende anche dalla velocità con cui le informazioni sull’innovazione riescono circolare. Il report spiega come l’evoluzione degli strumenti tecnologici, e in ultima battuta di Internet, abbia trasformato i flussi di informazioni: ad oggi le piattaforme digitali e anche i sistemi di AI permettono un accesso quasi istantaneo ai database di informazioni tecnico-scientifiche.
  3. La capacità di assorbimento della tecnologia: la tecnologia si diffonde più facilmente nei Paesi che hanno una migliore capacità di assorbirla, cioè che possiedono le competenze, le infrastrutture e le condizioni per capirla e utilizzarla. La diffusione tecnologica dipende, oltre che dalla disponibilità della tecnologia, dalla capacità del sistema economico e istituzionale di assorbirla e trasformarla in valore. Le tecnologie complesse richiedono infatti un importante know-how tecnico, che si crea attraverso programmi di formazione, istituti di ricerca e network globali di conoscenza.
  4. Le istituzioni e le quadri normativi: la diffusione delle tecnologie viene influenzata in significativo anche da quadri normativi, standard di interoperabilità e sistemi di proprietà intellettuale: se chiari e ben bilanciati, possono aiutare a ridurre l’incertezza per imprese e per il mercato, facilitando la circolazione dell’innovazione.

Conclusioni

La tecnologia diventa davvero utile per la società quando viene compresa e utilizzata su larga scala e l’interessante report della WIPO evidenzia bene come, per far sì che il progresso tecnologico possa diffondersi a livello globale, sia importante conoscere i vari fattori che la influenzano, che sono sia interni che esterni alla tecnologia stessa.

Il Director General di WIPO, Daren Tang, sottolinea quanto sia importante per tutti i Paesi rafforzare la capacità di assorbire le nuove tecnologie per favorire una crescita economica duratura e guidata dall’innovazione.

“This report shows that faster diffusion of technology, coupled with closing usage gaps, can enable economies to accelerate economic growth. But this will not happen by chance — it requires deliberate and coordinated investments in human and institutional capacities, modern infrastructure, and robust intellectual property systems. By strengthening the ability of countries to absorb new technologies and turn ideas into tangible outcomes, policymakers can unlock innovation-driven growth for the long term.” – Daren Tang

 

Giulia Tibo