EPO Patent Index 2024: il settore della computer technology traina l’innovazione

L’EPO, l’European Patent Office, ha recentemente pubblicato l’EPO Patent Index 2024, una raccolta di statistiche che racconta e fotografa l’andamento delle domande di brevetto depositate presso l’EPO nel 2024.

Dal report emergono dati molto interessanti, sia a livello di paesi di origine delle domande di deposito, sia a livello di settori e trend emersi nell’ultimo anno.

Quasi 200.000 domande di brevetto presentate

Il primo dato riportato è relativo al numero complessivo di domande di brevetto ricevute dall’EPO. Nel 2024 l’EPO ha ricevuto 199 264 domande, in linea con i risultati del 2023 (-0,1%).

I primi cinque paesi di origine per numero di domande di brevetto presentate sono:

  • Stati Uniti d’America, con il 24% di tutte le domande di brevetto ricevute dall’EPO.
  • Germania, con il 12,6%
  • Giappone, con il 10,6%
  • Cina, con il 10,1%
  • Corea del Sud, con il 6,6%

La Corea del Sud, inoltre, ha mostrato la crescita maggiore in termini di numero di domande presentate, con un aumento del 4,2% rispetto al 2023.

Tra gli Stati europei, la Germania si conferma quindi il primo paese europeo per domande di brevetto presentate, seguita da Francia, Svizzera, Paesi Bassi, Svezia e Italia con il 2,4% del totale delle domande di brevetto ricevute dall’EPO.

Complessivamente, le domande provenienti da richiedenti europei rappresentano il 43,3% delle domande ricevute dall’EPO nel 2024.

Focus sull’Italia

L’Italia rimane tra i primi 5 paesi europei per numero di domande di brevetto presentate all’EPO, ma registra un forte calo rispetto all’anno precedente (-4,5%).

Andando nel dettaglio delle regioni italiane, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto si confermano nei primi tre posti in Italia, rappresentando più del 60% delle domande presentate da soggetti italiani all’EPO.

La Toscana ha registrato una crescita del 14,5% rispetto al precedente anno, posizionandosi così quinto posto con 316 domande, seguita dal Lazio con 263 domande di brevetto presentate.

Anche nel 2024, Coesia, Ferrari e Iveco Group sono le prime tre aziende italiane per numero di domande di brevetto europeo presentate.

Computer technology al primo posto tra i settori tecnologici

Un altro aspetto molto interessante dell’EPO Patent Index 2024 è quello relativi ai settori.

Il settore che ha visto il maggior numero di domande di brevetto è quello della computer technology, con 16 815 domande, in aumento del 3,3% rispetto al 2023 e che conquista così la prima posizione.

Al secondo posto troviamo il settore dei macchinari elettrici, con 16142 domande di brevetto, in grande aumento rispetto al 2023 (+8,9% di domande ricevute). Al terzo posto, registrando un forte calo rispetto al 2023 (-6,3%) il settore digital communication.

La crescita della computer technology non è certo una sorpresa, considerando che in questo settore rientrano le invenzioni relative anche l’AI che, negli ultimi anni, sta attraversando un periodo di grande evoluzione.

Le domande di brevetto in ambito computer technology, come mostra il report, provengono principalmente dagli Stati Uniti, da Cina e dalla Germania.

I dati confermano quindi un distacco tra USA e Europa in questo ambito, in quanto le domande provenienti da soggetti europei sono complessivamente il 29,5% contro il 34,4% dei soggetti provenienti dagli USA. Nonostante ciò, molti stati europei hanno registrato una crescita nel numero di domande di brevetto presentate in questo settore, che rappresenta un segnale incoraggiante dell’attività inventiva europea.

Come sottolinea l’EPO, negli ultimi 5 anni sono state le invenzioni di riconoscimento immagini e video, riconoscimento pattern, machine learning e reti neurali ad aver spinto in modo particolare la crescita nel settore computer technology.

In particolare, nel 2024 le invenzioni legate all’AI sono cresciute del 10,6% rispetto all’anno precedente, con più della metà di queste relative all’area dei dispositivi di calcolo basati su modelli biologici, che comprende le reti neurali artificiali.

Conclusioni

Nel complesso, i dati forniti dal report mostrano una domanda globale per brevetti europei che rimane di alto livello, un indicatore dell’importanza dei mercati europei per le invenzioni di vari settori, dai macchinari elettrici a quello dell’intelligenza artificiale.

Nel comunicato stampa dell’EPO, il presidente dell’EPO António Campinos afferma:

“Il Patent Index dell’EPO offre una chiara roadmap per l’industria, le politiche e le priorità di investimento. Come sottolineato dai rapporti Draghi e Letta, per rimanere competitiva a livello globale, l’Europa deve migliorare il suo ecosistema dell’innovazione e fare di più per aiutare gli inventori a sviluppare e commercializzare le loro invenzioni, soprattutto in settori cruciali come le tecnologie verdi, l’intelligenza artificiale ed i semiconduttori”.

 

Giulia Tibo