L’Ufficio Europeo dei Brevetti (EPO) ha pubblicato la Technology Dashboard 2025, precedentemente nota come Patent Index, una dashboard che offre dati rilevanti sui trend e sull’andamento della tutela delle invenzioni a livello europeo.
Tra i dati principali emerge che nel 2025 l’EPO ha ricevuto un numero record di domande di brevetto: 201.974, in crescita del +1,4% rispetto all’anno precedente.
Per quanto riguarda i trend tecnologici, il settore della computer technology, che include invenzioni relative all’intelligenza artificiale e al quantum computing, si conferma al primo posto, registrando una crescita del +6,1%.
Tuttavia, il campo della digital communication ha mostrato la crescita più forte tra tutti i settori, con un +11,4%. Il terzo settore più attivo è quello dei macchinari elettronici, apparati ed energia, con un aumento del +5,3%.
Le domande provenienti dai 39 stati membri dell’EPO sono aumentate leggermente (+0,4%), rappresentando il 43% del totale. Questa crescita è stata guidata principalmente dalla Finlandia (+44%), Danimarca (+5,2%), Austria (+5%) e Spagna (+2,9%). Al contrario, alcuni dei paesi tradizionalmente leader in Europa hanno registrato un calo: Germania (-2,2%), Francia (-0,4%), Svizzera (-0,5%), Paesi Bassi (-0,7%), Regno Unito (-3,3%), Italia (-1,8%) e Svezia (-4,3%).
Le domande di brevetto europeo provenienti da paesi fuori dall’Europa rappresentano oltre la metà delle domande totali (57%). Gli Stati Uniti si confermano al primo posto per numero di domande presentate all’EPO, sebbene con un lieve calo rispetto al 2024 (-1,6%). La Cina, invece, continua il suo trend di crescita, registrando un +9,7% di domande in più rispetto all’anno precedente.
L’Italia tra i primi 10 paesi per numero di domande di brevetto europeo
Nonostante il calo registrato, l’Italia ha migliorato la sua posizione, entrando nella top 10 a livello globale per numero di domande di brevetto europeo. A livello europeo, l’Italia si piazza al quarto posto, preceduto da Germania, Francia e Paesi Bassi.
Analizzando i settori tecnologici a livello nazionale, il settore dei trasporti, che include l’automotive, si conferma il settore leader per numero di domande.
Al secondo posto troviamo il settore “handling” (tecnologie per la manipolazione di oggetti, imballaggio, nastri trasportatori e carrelli elevatori), che tuttavia segna un calo del 6,4% rispetto all’anno precedente. Seguono al terzo posto il comparto delle altre macchine speciali (312 domande) e al quarto posto quello dell’ingegneria civile (296 domande).
Il vero punto di forza dell’innovazione italiana nel 2025 è rappresentato dal settore delle macchine utensili, che ha registrato la crescita più importante con un +14,9%.
A livello regionale, la Lombardia si conferma al primo posto per numero di domande di brevetto europeo in Italia, con 1.352 richieste (il 28,4% del totale nazionale). Il dato rappresenta comunque un calo del 7,9% rispetto all’anno precedente.
Al secondo posto si colloca l’Emilia-Romagna, con 1.022 domande pari al 21,4% del totale italiano. La regione registra invece un importante aumento del +10,8% rispetto al 2024, dimostrando una tendenza in crescita.
Il Veneto occupa la terza posizione della classifica, con 619 domande (il 13% del totale), ma segna un calo del 4,9% rispetto al 2024.
Il Brevetto Unitario è sempre più utilizzato
La Technology Dashboard offre dati significativi anche sul Brevetto Europeo Unitario, introdotto nel 2023 insieme al Tribunale Unificato dei Brevetti. Nel 2025, lo strumento ha registrato un tasso di adesione del 28,7%, evidente segnale della sua crescente adozione da parte di aziende e inventori.
In particolare, sono le grandi imprese a detenere il maggior numero di richieste presentate. Tuttavia, un dato sorprendente emerge dall’analisi delle concessioni: le PMI, gli organismi di ricerca e le università detengono collettivamente quasi la metà di tutti i brevetti unitari concessi, dimostrando come il nuovo sistema stia favorendo anche l’ecosistema dell’innovazione.
Nonostante l’ultimo anno sia stato caratterizzato da un contesto economico mondiale piuttosto complesso, i dati forniti dalla EPO Technology Dashboard 2025 evidenzano una solidità del sistema dell’innovazione europea.
Il Presidente dell’EPO António Campinos ha commentato così:
“Il record di domande di brevetto registrato quest’anno sottolinea la capacità innovativa dell’Europa e il suo appeal come polo tecnologico globale. Il Technology Dashboard 2025 monitora i progressi e le aree di miglioramento nei vari settori industriali, aiutando i politici europei a individuare le priorità e a indirizzare le azioni e gli investimenti verso il rafforzamento della sovranità tecnologica e della competitività. Nonostante il brevetto unitario semplifichi e acceleri la transizione verso un mercato europeo dell’innovazione più integrato, è necessario continuare a concentrarsi, in particolare su settori strategici quali l’intelligenza artificiale, i semiconduttori, la sanità e le tecnologie quantistiche.”